Pupi siciliani in armatura
Pupi siciliani in armatura. Foto: Lucarelli · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Armature lucenti, spade alzate, battaglie tra paladini e saraceni raccontate dalla voce del puparo e dal rumore dei passi sulle tavole del palco: l'Opera dei Pupi è il teatro di marionette della tradizione siciliana. Nato come spettacolo popolare, con un pubblico che seguiva le storie sera dopo sera, oggi è riconosciuto dall'UNESCO e continua a vivere grazie a famiglie di pupari, musei e compagnie che costruiscono e animano ancora i pupi.

Carlo Magno e i paladini

Il cuore del repertorio è il ciclo carolingio: le gesta di Carlo Magno e dei suoi paladini, Orlando e Rinaldo in testa, contro i saraceni, con amori, tradimenti e duelli, e con il traditore Gano di Maganza sempre pronto a tramare. Le storie vengono dalla tradizione cavalleresca medievale e dai poemi del Rinascimento, come quelli di Boiardo e Ariosto, arrivati al pubblico dell'Ottocento anche attraverso raccolte popolari come la «Storia dei paladini di Francia» di Giusto Lo Dico.

Un ciclo completo poteva durare a lungo, con una puntata ogni sera, e il pubblico si affezionava ai personaggi come oggi ci si affeziona a una serie. Accanto ai cavalieri compaiono figure comiche e popolari, che alleggeriscono la tensione delle battaglie e parlano in dialetto.

Il riconoscimento UNESCO

Nel 2001 l'UNESCO ha proclamato l'Opera dei Pupi Capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell'umanità: è stata la prima tradizione italiana a ricevere questo riconoscimento. Nel 2008 è poi entrata nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell'umanità. Il riconoscimento non riguarda un singolo teatro, ma un sapere fatto di costruzione dei pupi, pittura dei cartelloni, recitazione e manovra, che passa da una generazione all'altra.

Due scuole: Palermo e Catania

In Sicilia si distinguono due grandi tradizioni. I pupi palermitani sono più piccoli e leggeri, hanno le ginocchia snodate e possono sguainare la spada. I pupi catanesi sono più alti e molto più pesanti, hanno le gambe rigide e la spada sempre in pugno, e vengono manovrati dall'alto, da un ponte montato dietro il fondale: un lavoro di forza, oltre che di abilità.

Chi ha visto spettacoli di entrambe le scuole nota subito la differenza nelle dimensioni dei personaggi e nel modo in cui si muovono in scena. Lungo la costa ionica la tradizione di riferimento è quella catanese, che ha avuto un ramo importante ad Acireale.

Dove vedere i pupi

A Palermo il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino conserva una grande collezione di pupi e marionette e propone spettacoli dell'Opera dei Pupi. Più vicino alla costa ionica c'è Acireale, dove la tradizione dei pupari acesi si tramanda da generazioni: in città c'è un teatro storico dell'Opera dei Pupi riconosciuto come bene culturale dalla Regione Siciliana, insieme ad altri spazi espositivi dedicati.

Gli spettacoli non hanno sempre un calendario fisso e alcuni spazi aprono solo in certi periodi o su prenotazione: prima di andare controllate i canali ufficiali dei musei e dei teatri, oppure chiedete agli uffici turistici del Comune. Una gita ad Acireale si abbina bene a una giornata a Catania, lungo la stessa costa.

Uno spettacolo con i bambini

L'Opera dei Pupi è adatta anche ai più piccoli, che restano colpiti dalle armature e dai duelli. Per chi viaggia in famiglia conviene scegliere spettacoli brevi o pensati per le famiglie e raccontare prima ai bambini chi sono Orlando, Rinaldo e Carlo Magno: seguire la storia diventa più facile e divertente. Nei negozi di artigianato siciliano si trovano anche pupi di piccole dimensioni, da guardare da vicino per apprezzare il lavoro di metallo, legno e stoffa.

Dove dormire a Giardini Naxos

Clarima House Taormina è una base comoda per una gita ad Acireale lungo la costa e per tornare la sera in una casa spaziosa: 160 mq al piano terra, fino a otto ospiti, due bagni e due grandi terrazze. I bambini sono i benvenuti e su richiesta c'è una culla. Trovate disponibilità e dettagli nella pagina dell'appartamento.

Una casa con due terrazze a 100 metri dal mare

Clarima House Taormina è una casa di 160 mq al piano terra a Giardini Naxos, per fino a 8 ospiti: due camere, cucina con divano letto, salotto, due bagni e due grandi terrazze arredate. Taormina è a 4 km.